Allineamento polare per astrofotografia

Articolo di Alessandro Preti (blog di Pedro2005)

Descrive in maniera molto curata lo stazionamento con la polare, qui l’articolo originale.

INTRODUZIONE:
Questo tutorial mi è stato gentilmente concesso dall’amico Alessandro Preti, a cui va la mia gratitudine. L’ho leggermente ritoccato ed adattato al sito.

ALLINEAMENTO POLARE PER ASTROFOTOGRAFIA:
Requisito fondamentale per eseguire astrofoto a lunga esposizione è la corretta messa in stazione del telescopio in base al luogo, alla data e all’ora del punto di osservazione.In rete e su vari manuali cartacei ho trovato molti metodi per ottenere un allineamento polare preciso e quindi un inseguimento stellare preciso.

L’unico neo di tutti i tutorials è, a mio parere, la scarsità di immagini e la semplicità delle spiegazioni.

In questo tutorial cercherò di essere conciso e di definire per punti e con immagini le operazioni da eseguire per ottenere un allineamento polare preciso con una montatura Skywatcher HEQ5 (con cannocchiale polare) o simili. Questa guida è adattabile anche ad altre montature con cannocchiale polare poichè il principio base di messa in stazione è uguale per tutte le montature equatoriali (è ovvio che ogni modello presenterà minuterie e parti diverse ma gli assi del telescopio, i fermi, i cerchi graduati sono molto simili in tutte le marche di montature). Eseguendo tutte le operazioni elencate di seguito otterrete un preciso allineamento polare sia per le osservazioni visuali che per astrofoto. Tenete presente che questa procedurà vi permetterà di ottenere un GOTO praticamente perfetto.

La prima e fondamentale informazione che occore conoscere sono le coordinate (latitudine e longitudine) del luogo in cui osserviamo. E’ buona norma conoscere questa informazione prima di recarsi sul luogo d’osservazione. Longitudine e latitudine si possono ricavare facilmente utilizzando il software Google Earth. Se osserviamo sulla vetta del Monte Lesima (PV) in Google Earth dovremo inquadrare la zona di nostro interesse e portare il cursore sulla cima del Monte (punto indicato dalla freccia nera dell’immagine sotto). Utilizzando Google Earth 4.1.7 appaiono contestualmente le coordinate del punto d’interesse in basso a sinistra (riquadrate in rosso nell’immagine sopra).

Prendiamo nota delle coordinate che serviranno più avanti.
Per la corretta messa in stazione occorrono data e ora precise. Per evitare problemi e fraintendimenti in tutto il tutorial chiarisco ora che l’ora solare è GMT+1 (ovvero Greenwich Mean Time cioè ora di Greenwich + 1). L’ora legale (GMT + 2) è adottata in Italia dall’ultima domenica di Marzo all’ultima domenica di Ottobre. Per intenderci se il 20 di Aprile 2007 il nostro orologio segna le 23 significa che sono le 23 in ora legale e le 22 in ora solare.

Posizionare la montatura in bolla ed in modo tale che il cannocchiale polare punti pressapoco il nord (ci si può aiutare con una bussola).

Nella figure che seguono sono indicate le varie componenti di una montatura equatoriale HEQ5 e particolari del cannocchiale polare che ci serviranno per la messa in stazione del telescopio. Per comprendere velocemente le istruzioni del tutorial consiglio di familiarizzare e identificare sul proprio telescopio i nomi dei vari componenti della montatura e del cannocchiale polare servendosi delle figure mostrate di seguito.

Svitando il coperchio del cannocchiale polare possiamo osservare le componenti descritte nelle figure che seguono:

Bisogna poi controllare la collimazione del cannocchiale polare ruotando l’asse AR a destra ed a sinistra assicurandosi che che esso punti sempre la stessa posizione. Per far ciò possiamo inquadrare la luce di un lampione piuttosto distante; se ruotando l’asse AR la luce resta sempre nella stessa posizione significa che l’asse del cannocchiale polare e l’asse del telescopio sono paralleli viceversa occorrerà collimare (agendo su delle piccole viti) il cannocchiale polare seguendo le istruzione del costruttore della montatura stessa.

Si controlli poi il Cone Error in modo tale che l’asse del telescopio coincida con quello del cannocchiale polare.Eseguite queste operazioni preliminari entriamo nella fase di messa in stazione vera e propria.Col metodo che segue setteremo lo zero dell’indice del meridiano, lo scostamento dal meridiano medio, e la messa in polare del telescopio per la data e l’ora del momento in modo piuttosto rapido.

Dobbiamo innanzitutto settare lo zero dell’indice del meridiano. Questa operazione andrà fatta una sola volta se si osserva sempre dallo stesso luogo. A tal proposito è molto utile un programma chiamato “PolarFinder” scaricabile da qui. http://24.237.160.4/files/Astronomy/software/Polarfinder/

Lo screenshot del programma è questo:

Cliccando sull’icona 2 (vedi figura qui sopra) inserite la latitudine del luogo d’osservazione che avrete annotatato precedentemente .

Cliccando poi sull’icona 1 inserite la data 10/10/2006 ore 2.50 (ho inserito in questo caso l’ora legale); il programma usa automaticamente l’ora legale). Il 10/10/2006 alla latitudine 9° 7′ 38″ che ho settato, all’ora legale 2.42 la polare si trovava in culminazione (vedi la polare cerchiata in giallo nella figura in alto). Osservando da altre latitudini la polare sarà stata in culminazione ad altri orari (il giorno 10/10/2006 a Venezia alle 2.37 ora legale, torino 2.56 ora legale e così via). Modificando quindi l’ora (ma non la data) e osservando di volta in volta la posizione della polare in Polarfinder dovrete trovare a che ora si trovava in culminazione la polare il 10/10/2006 alla latitudine del vostro luogo d’osservazione.

Segnatevi l’ora di culminazione il 10/10/2006 nel vostro sito d’osservazione.Per chiarezza utilizzeremo come esempio i dati sopra riportati in cui la polare, il giorno 10/10/2006 si trovava in culminazione all’ora solare 1.42 (2.42 ora legale).Guardiamo ora attraverso il cannocchiale polare della HEQ5; vedremo la costellazione del Grande Carro (Big Dipper), Cassiopea (Cassiopeia), un cerchiolino con scritto Polaris (in cui in seguito inseriremo la stella polare) e il polo nord celeste (NCP).

Sblocchiamo l’asse Ar e ruotandolo posizioniamo la polare in massima culminazione superiore (ovvero in basso poichè il cannocchiale polare inverte le immagini) come nella figura qui sotto. Fissiamo l’asse AR. Se notate la posizione della polare nell’immagine qui sotto corrisponde alla posizione della polare all’ora legale 2.42 del giorno 10/10/2006 alla latitudine 9° 7′ 38″ segnata dal programma polafinder.

Svitiamo la vite di regolazione del cerchio graduato AR e ruotiamo il cerchio AR finchè segnerà zero sull’indice AR (scritto in verde in Fig. 3) .

Sblocchiamo l’asse AR e ruotiamolo in senso orario all’ora solare 1.42 (se nel vostro sito d’osservazione il culmine della polare avviene ad un’altra ora – esempio all’ora solare 1.37- posizionerete il cerchio graduato AR su 1.37).NB muovendo l’asse AR si deve muovere anche il cerchi graduato AR. Come scala del cerchio graduato utilizzeremo la scala in ALTO per l’emisfero nord. Blocchiamo ora l’asse AR.Allentiamo la scala datario agendo sulla vite fissaggio datario (vedi figura sotto).

Osserviamo la figura sotto: ruotiamo la scala del datario in modo da puntare sull’indice datario (nella figura indicato in verde) la data del 10 Ottobre. Serriamo la vite fissaggio datario. Il datario presenta tacche molto alte che segnano l’inizio/fine mese, tacche di media grandezza che segnano un intervallo di 10gg e tacche + piccole che segnano intervalli di 2 gg. Il numero del mese è inserito all’altezza del giorno 15 di ogni mese.

Sblocchiamo l’asse AR e riportiamolo a zero. Osservano all’interno del cannocchiale la polare deve essere come in questa figura:

Ora allentiamo il cerchio della longitudine agento sulla vite regolazione anello indicatore longitudine (vedi figura 7 qui sotto):

Portiamo la tacca “indicatore longitudine” (in arancio in figura) dell’anello indicatore longitudine sullo zero della “scala longitudine” (in verde in figura).Serriamo la vite regolazione anello indicatore longitudine.

Il reticolo del cannocchiale polare è ora settato correttamente e questa regolazione non andrà ripetuta finchè non si cambia luogo d’osservazione.Stazioniamo ora il telescopio (questa operazione andrà fatta ogni volta che si osserva).
Sblocchiamo l’asse AR e ruotiamolo fino a far coincidere la data attuale con l’indice datario. Blocchiamo l’asse AR.Settiamo l’ora solare attuale (quindi se la data di oggi è il 20 luglio 2007 e l’orologio segna le ore 23, l’ora solare sarà 22) usando i numeri in ALTO della scala del cerchio graduato AR (l’asse AR durante questa operazione resta fisso e si muove solo il cerchio AR).Sblocchiamo l’asse AR e ruotiamolo finchè il cerchio AR arriva sullo zero.
Guardiamo all’interno del cannocchiale polare regolando altitudine e azimuth in modo tale che la stella polare entri nel cerchiolino “Polaris”.Il nostro telescopio è ora allineato al polo in maniera precisa. L’inseguimento delle stelle ed il GOTO dovrebbero ora mostrare un notevole improvement.

Per affinare ulteriormente l’allineamento è possibile utilizzare programmi come GIGIWEBCAPTURE (vedere il link al sito dell’amico AndreaConsole a sx fra i siti amici).Il programma utilizza il metodo della deriva con le webcam aiutando a migliorare ulteriormente la precisione d’inseguimento.
Seguendo le istruzioni qui riportate ho eseguito come test la foto qui sotto: si tratta di Merak (Ursa Maior). Posa di 60 secondi al fuoco diretto di SW 200/1000 con Toucam Pro II senza correzioni durante la posa. L’arcobaleno artistico sui riflessi è stato voluto per ravvivare la foto ed ottenuto inserendo davanti all’apertura del tubo ottico una griglia forata (tipo quella dei setacci).

Alesssandro Preti

Pubblicato da Pedro200510:34

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